SASSALBO. Allarme ufo ieri mattina a Sassalbo, intorno alle 10: circa trenta persone del
luogo hanno affermato di avere visto nel cielo, in localitā Ospedalaccio, un oggetto
apparentemente metallico che era sospeso in aria una decina di metri sopra le piante della
zona boscosa del monte Ospedalaccio. Era di colore acciaio, luccicante, di forma
cilindrica, mandava bagliori derivanti dai riflessi del sole. "Per molti minuti
l'oggetto si č alzato e abbassato in maniera verticale e si spostava anche in direzione
orizzontale", raccontano. Le persone che assistevano alla scena, hanno pensato che
potesse trattarsi del pezzo finale del braccio di un gru in lontananza, che forse era in
movimento per lavori.
Molti sono corsi a casa a prendere i binocoli per accertarsi di quello che stava
accadendo. Non č stata avvistata nessuna gru: l'oggetto continuava a muoversi sopra gli
alberi. Nella piazza del paese aumentava il numero di curiosi. Il dato clamoroso č che
intorno alle ore 12, l'oggetto non identificato, si č alzato lentamente in verticale, poi
ha assunto un movimento orizzontale ed č sparito dalla vista di tutti gli osservatori.
Sono stati allertati i carabinieri di Fivizzano che hanno contattato il Comune, la
Provincia, l'Anas e la Comunitā montana per sapere se ci fossero lavori particolari in
corso con qualche apparecchiatura aerea in quella zona. La risposta č stata negativa.
Ma c'č un altro particolare: un ragazzino ieri sera, rimproverato dal padre perché era
andato a letto molto tardi, ha raccontato al papā che affacciandosi alla finestra ha
visto un oggetto che aveva le caratteristiche di quello avvistato ieri mattina, si muoveva
alla stessa maniera nella stessa zona ma aveva un riflesso giallognolo. I carabinieri nel
pomeriggio di ieri si sono recati sul posto per approfondire la cosa, e sentire la gente.
Giā due o tre anni fa vicino al passo del Cerreto, ossia due chilometri circa dalla zona
di Ospedalaccio, era stato avvistato in cielo un altro oggetto misterioro dalla forma di
sigaro luminoso. Erano nati sospetti che si trattasse dei strani effetti collegati a messe
nere, dato che nella localitā c'č una antica chiesa che ospitava i pellegrini e che ora
č un rudere.
Estrapolato da
domenica 17 giugno 2001
di Marco Landini