2° SIMPOSIO MONDIALE SULLE ORIGINI PERDUTE DELLA CIVILTA' E GLI ANACRONISMI STORICO-ARCHEOLOGICI
di Bianca Maria Bassetti, Capo Redattore Misteri UFO
Il 22 ed il 23 settembre 2001 si č tenuta a San Marino la seconda edizione di questo congresso coordinato dal sociologo, scrittore e giornalista Dott. Roberto Pinotti con l'egida del Governo sammarinese ed il supporto del CISPET (Comitato Interdisciplinare per gli Studi Protostorici E Tradizionali.
Il programma era, come sempre, ampio e ben articolato e gli ospiti numerosi provenienti da molti Paesi europei ed extraeuropei intervenuti nonostante il clima di guerra di questi giorni.
Fra gli ospiti che hanno portato interventi notevoli cito: Klaus Dona, viennese, che č riuscito nella sua cittā ad organizzare la prima Mostra Misteri Irrisolti (UNSOLVED MYSTERIES) che riunisce pezzi originali ed unici di una visione anacronistica della storia. Questi "manufatti fuori posto" sono assurdi reperti archeologici, provenienti da ogni parte del globo, collocati in strati di scavo antichissimi e che quindi trovano una difficile spiegazione per la scienza moderna. Riporto qui un brano del suo intervento: "abbiamo ritrovato insieme a mani di epoca paleolitica un piede che risulta appartenere senza ombra di dubbio a quello di un dinosauro ed i due pezzi si trovavano insieme!"
Inoltre: "c'erano sei oggetti mai esposti tra cui un martello e l'impronta di una scarpa risalenti a 23 milioni di anni".
Per chiunque volesse visitare l'esposizione ricordo che č aperta fino al 4 novembre.
Di altri oggetti "fuori posto" ha poi parlato Cristina Aldea, unica donna del simposio che ha effettuato anche la traduzione simultanea dei due ospiti tedeschi, portando le foto dell'incredibile martello trovato in Romania insieme ad un molare di un mastodonte di etā pleistocene. Questo martello č un oggetto metallico ed ha nel centro un foro di 4 cm di diametro che sembra aver contenuto un'asta sferica.
Altro ospite sull'argomento č stato il Prof. Masaaki Kimura, dal Giappone, che ha parlato del mistero delle strutture sommerse di Yonaguni sul fondo del Pacifico.
Intervento che ha galvanizzato il pubblico č stato quello del Dott. Enzo Braschi, comico conosciutissimo ma anche laureato in filosofia. Si occupa da anni della cultura indiana tanto č vero che č stato adottato dai Dakota diventando "bisonte che corre". Ci ha narrato della filosofia indiana in cui non esiste la parola religione in quanto per loro č lo stesso modo di vivere che li rende religiosi. Oltre a questo ci ha raccontato le loro leggende, tramandate oralmente, sulla venuta dell'essere umano sulla Terra. Per questo popolo ci sono stati 4 mondi: Tocpela, spazio senza tempo in cui gli uomini vivevano in pace con gli animali; Tocpra in cui gli uomini si rimpossessano del mondo; Cuscunza, dove gli uomini creano le macchine (l'Atlantide); Tuacaci, il mondo completo, il nostro.
Abbiamo avuto la versione della "Scoperta dell'America" dal punto di vista di Ruggero Marino, giornalista e scrittore.
Interessante anche l'intervento del Prof. Perrone che perō, stante l'assenza del Prof. Magenta, non ha potuto dare spiegazioni tecniche alle numerose diapositive raffiguranti dischi volanti che sono stati trovati in un libro scritto in sanscrito, il mistero dei "vimana".
Anche i temi classici dell'Egitto sono stati trattati in pieno grazie alla presenza dell'archeologo Vittorio Di Cesare che durante i suoi numerosi viaggi in quel Paese ha trovato degli elementi che proverebbero l'esistenza nel passato di esseri umani di cultura molto superiore e di forma diversa da quella attuale, soprattutto per quanto riguarda la forma del capo, che dovevano essere vivi e presenti all'epoca dei grandi Faraoni.
Sul mistero delle piramidi di Giza e del luogo dove riposano ha parlato il famoso scrittore Ing. Robert Bauval che ha concluso che la civiltā ha avuto origine 10.500 anni prima di Cristo e ci sono ancora segreti da svelare sotto la Sfinge.
Della stessa zona ha parlato, successivamente, anche il Sig. Diego Baratono arrivando a conclusioni diverse dal suo illustre precedente oratore.
L'Ammiraglio Flavio Barbiero ha da principio sconvolto il numeroso pubblico intervenuto con la sua affermazione: "ci sono evidenze chiare di un'antica civiltā superiore" e poi lo ha addormentato (vista anche l'ora dopo pranzo) con i suoi calcoli mirati a rivedere l'unitā di misura del tempo.
Sull'errore di Darwin ha parlato e scritto un libro l'Ing. Hans-Joachim Zillmer secondo cui l'uomo non si č evoluto da un essere inferiore ma č stato creato geneticamente da una razza superiore e che il tempo con cui misuriamo le cose č errato in quanto la datazione dell'epoca della grande glaciazione č errata. Secondo questo studioso i ghiacci sono perdurati poco sulla terra e i dinosauri hanno convissuto con l'uomo fino al medioevo.
Interessantissimo l'intervento del Dott. Thomas Ritter il quale ha scoperto e studiato un'isola nell'arcipelago delle Tenerife dove ci sono i segni inequivocabili di una grande civiltā. La presenza infatti di rovine di case e palazzi costruiti con mattoni o con pietra vulcanica senza cemento. Avevano grandi mura di cui non conosciamo la funzione ed in questa "cittā" vivevano 30.000 persone che conoscevano la scrittura e credevano in un dio a forma di piramide volante. Tutta questa civiltā perduta, distrutta dai conquistatori, risale ad oltre 3000 anni avanti Cristo.
Altri illustri ospiti hanno portato il loro contributo alla riuscita del simposio come il Dott. Arch. Dawoud Khalil Messiha, studioso del volo nell'epoca dei grandi Faraoni o il Dott. Giuseppe Colaminč che ci ha parlato del mistero della Sibilla in una chiave del tutto nuova ed eretica.
La sera del sabato abbiamo assistito alla proiezione del documentario sull'esistenza del luogo dove si trova l'Eden e veritā dei miti descritti sulla Bibbia.
Dopo la proiezione si č svolta la tavola rotonda a cui hanno partecipato Bauval, Aldea, Marino, Vinci, Palanga e come coordinatore Pinotti. Il tema era "terza edizione del simposio: dove andiamo?". Interessanti le numerose proposte, anche del pubblico, che alla fine ha partecipato alla discussione.
Anche il pomeriggio della domenica abbiamo assistito ad una proiezione dei documenti della serie Mytos del regista Alvaro Palanga sull'Anatolia paese da cui sono nate tutte le religioni monoteistiche.
Ultimo ospite del simposio il Dott. Roberto Giacobbo responsabile della trasmissione Stargate di La7 e attivista divulgatore. Dopo le conclusioni del Dott. Pinotti č seguito un dibattito con il pubblico sui temi del simposio.
Questo articolo č comparso anche in SuperEva.