CRONACHE
«Washington, dopo 50 anni sono tornati gli Ufo»
Il Pentagono ammette: due caccia si sono alzati in volo
Nel ’52 l’ultimo avvistamento
WASHINGTON (USA) - A volte ritornano? Altroché, e certi ritornano sempre. Si è saputo ora: la notte del 26 luglio, «oggetti volanti non identificati», i dischi volanti di un tempo, hanno sorvolato Washington e il Campidoglio, il palazzo che ospita il Congresso americano. Lampi azzurrini, cupi rombi, paura e pioggia di telefonate alla polizia: era successo l’ultima volta 50 anni fa, il 26 luglio del 1952, ma allora non girava Osama Bin Laden. Scattato l’allarme antiterrorismo, due aerei caccia F-16 hanno inseguito senza esito i visitatori. Li hanno anche visti e uditi centinaia di persone, li hanno marcati i radar dell’aeroporto. Ma loro sono rimasti nel mistero, scomparsi chissà dove.
Se il comando supremo della difesa aerea, il Norad, non avesse confermato tutto pur raccomandando di non «pensare a extraterrestri», sarebbe stato facile malignare sulla solita bufala estiva: d’agosto, nel Maryland e nella Virginia, circolano le pantere in fuga e i pitoni sapienti, su distese di pagine vuote, né più né meno che a Torvajanica. E nei boschi dell’Oregon, ad ogni buona stagione, marcia
Big Foot , lo Yeti a stelle e strisce, proprio come leoni albini e squali blu passeggiano fra le colline romagnole e l’Adriatico.

Luigi Offeddu

8 agosto 2002