2° SIMPOSIO MONDIALE SULLE ORIGINI PERDUTE DELLA CIVILTA’ E GLI ANACRONISMI STORICO-ARCHEOLOGICI

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2001

ORE 9,22 PINOTTI presente il primo oratore italiano che ha il merito di effettuare le ricerche sul posto. Ha scitto un libro "Una civiltà sotto i ghiacci" su Atlantide. Questa mitica città era esistita e si potevano trovare dei resti sotto i ghiacci in Antartico. Questa ipotesi è stata poi largamente portata avanti da altri ricercatori anglosassoni.

AMMIRAGLIO FLAVIO BARBIERO

Ripetere sempre le stesse cose non mi sembra il caso. Dovremo concentrarci su le prove che ha lasciato. Era una civiltà più avanzata delle civiltà antiche ed ha lasciato in queste delle tracce sia archeologiche che intellettuali. Anche Bauval ha ripetuto questo: c'era una civiltà che non riusciamo a capire 10.500 anni fa. Di persone che parlano di questo ce ne sono tantissime ma nessuno approfondisce. Esisteva da qualche parte del mondo una civiltà che era in grado di mappare il mondo (carte) come lo possiamo fare adesso. Ci sono anche delle cose che usiamo tutti i giorni ma non ci spieghiamo come funzionano. Ad esempio le lancette dell'orologio ed il minutosecondo. Da cosa viene questa unità di misura? E' una formula fisica che proviene dai Sumeri? Io penso che sia stava inventata da un altro popolo. Comunque questa unità di misura non tiene conto delle ore e del tempo. L'unità di misura del tempo deve essere legata logicamente alla quantità: giorno, anno, mese.

86.000 parti per il giorno

anno solare 365,2422 giorni

Anno giuliano 365,25 giorni

Errore 1 giorno ogni 128 anni.

In questo modo è andato avanti. Ma ogni 1000 anni c'è un altro sfasamento. Un giorno ogni 3000 anni. Questo ciclo quindi non è preciso.

Lo sarebbe molto di più con un ciclo di 128 anni.

Unità naturale di misura del tempo

128*360,2422=46751,0016

1/0,0016=625

625/128= 80.000

U=1/80.000 giorni solari

1 giorno = 80.000 U

1 anno: 18*20+5=360+5

1 errore medio di 1 giorno ogni 80.000 anni.

Questa non è molto pratica perché il minuto secondo è divisibile per tre.

S=U/1,08

80.000*1,08=86.400

86.400 = 360*240 = 60*60*12*2

Anno 12*30+5 = 360 + 5

Questa funzione equivale al minuto ed è secondo me l'esatta misura del tempo.

80.000 = 1600*50

86.400 = 1600*54

675 = 625*1,08 = 5 alla quarta *1,08 = 3 alla terza * 5 alla seconda

80.000 = 128*625 = 2 alla settima * 5 alla quarta

86.400 = 128*675 = 2 alla settima * 3 alla terza * 5 alla seconda

Ciclo esatto 80.000 anni.

Vengono fuori delle relazioni matematiche molto belle. In questi numeri c'è tutta la scienza astronomica e religiosa di tutte le civiltà antiche.

Tutti i numeri rientrano in questo ambito e sono derivati da qualche essere che aveva misurato l'anno in maniera esatta.

54 (540)

108 (10.800 - 108.000)

216 (21.600 - 216.000)

432 (43.200 - 432.000)

36 (360, 3600, 36000)

72 (36*2)

64800 (108 *600)

Ritorniamo al 54 ed al 108. In tutti i palazzi antichi ed anche nelle scritture questi numeri compaiono in continuazione. Il Ciclo Sumero era composto da 108 anni, 4320 milioni di anni quello Indiano. Ci sono 108 grani nel rosario indù e buddista. Il Walhalla ha 540 parte, 800 guerrieri. Anche nella Bibbia in un elenco del bottino di guerra troviamo i numeri che formano il calendario.

675.000 pecore (675)

72000 buoi (72)

61.000 asini

32000 persone (un quarto di 128)

337.500 (metà di 675)

675

36000

Numeri caratteristici

Calendario 72 / 360

Ciclo 128 anni

675 / 46.751

30500 + 16000 + 72 + 61 + 50 +36 + 32 = 46.751 numero esatto dei giorni contenenti un anno di 128.

Questo quindi è un promemoria per ricordarsi del ciclo di 128 anni.

Questo promemoria è stato scritto 2500 anni fa da un sacerdote di Babilonia.

Lo stesso facevano gli altri sacerdoti di altre religioni. Questo significa che la casta sacerdotale aveva ancora delle conoscenze antiche provenienti da una civiltà antica.

I Maia avevano ancora il calendario collegato al ciclo dei 128 anni e così pure tutti i popoli del centro America. Ma non l'hanno inventato loro. Usavano infatti un doppio calendario: uno sacro (260 giorni) chiamato Zolkin ovverosia anno sacro ed un anno solare che durava 160 giorni + 5. Questi due anni interagivano fra di loro.

Non sappiamo come abbiano fatto ad inventare i due calendari ed a farli interagire fra di loro.

Non c'è niente di particolare se si prende il ciclo di 128 anni.

Le settimane sono di 13 giorni

Ci sono 20 settimane in 1 anno ausiliario

In un ciclo di 52 secoli ci sono 1664 anni solari

Esattamente il ciclo di 128 anni.

Con un calendario 360 * 4n = T*22

Grandezze legate al 13. Anno di Marte 780 giorni

780 = 260 * 3

Anno di Venere 584 giorni

5 * 584 = 8 * 365

65 = 13*5

Si possono controllare le grandezze astronomiche. La Settimana gira sempre senza cambiare mai e senza avere resti. Si può costruire un orologio semplice con un meccanismo centrale che fa un passo ogni giorno della settimana e quindi 20 giorni al mese.

Due lancette una lunga ed una corta

La lunga segna il passo ogni giorno (mese)

La corta segna il passo ogni giro (settimana)

In questo modo possiamo misurare il trascorrere del tempo.

Si possono conteggiare anche gli anni.

Contatori:

Diapositiva.

Orologio Atzeco disco scolpito nel 1492 ha un diametro di due metri e assomiglia all'orologio illustrato prima. Consente di tenere sotto controllo tutte le grandezze astronomiche (fasi lunari).

Ma queste conoscenze non erano certo azteche. L'uomo ha copiato un meccanismo che aveva visto. Questo meccanismo appare anche in altre opere antiche messicane con più versioni.

Alla fine della pietra ci sono due serpenti piumati che possono essere il marchio del fabbricante. Analizzandoli bene si vede che ci sono due uomini con un copricapo piumato.

Rappresentano quindi due personaggi altolocati, capi o dei con due elefanti di tipo indiano. Gli Aztechi non avevano mai visto un elefante e quindi chi erano questi due esseri e da dove venivano? None erano indiani perché questo popolo non misura così il tempo.

Non era nemmeno del sud America. Proveniva da una civiltà che aveva sviluppato le conoscenze astronomiche ed esisteva parallelamente a quelle antiche che conosciamo.

Se desiderate leggervi l'intervento così come riportato dall'autore cliccate qui.

ORE 10,30 PINOTTI presenta laureato ed ha scritto molti libri ed ha viaggiato molto.

DOTT. THOMAS RITTER

E' la prima volta che vengo qui. Vorrei invitarvi a venire con me in un viaggio in Gran Canaria. Il panorama assomiglia ad un deserto è collinare e pianeggiante. L'origine è vulcanica. I primi colonizzatori risalgono a 3000 a.c.. Ci sono diversi scrittori antichi (come Erodoto) che hanno descritto queste isole localizzandole nell'Atlantico. Certamente conoscevano quelle che noi chiamiamo Canarie. Ad esempio Plinio Il Vecchio ha scritto che c'è un'isola Tenerife e nell'isola c'è un unico monumento di pietra.

Anche su Canaria si possono vedere le rovine di case e palazzi. Oggi troviamo molte pitture rupestri dei nativi che erano stati presi schiavi dai conquistatori. Purtroppo oggi non ci sono più nativi. Sappiamo che vivevano in caverne ed in grotte. C'erano delle stanze che servivano per lavoro ed altre per dormirci. I dipinti erano geometrici con colori naturali.

Abbiamo notato che c'era una grande differenza tra le conoscenze che avevano e dove vivevano.

Sapevano scrivere ma nessuno riesce a leggere quello che hanno lasciato. Forse sono dei riferimenti ai primi abitanti.

Ci viene mostrata una diapositiva

SCULTURA DI UNO DEI NATIVI - sembra il ritratto di un egiziano o di un fenicio

Troviamo anche molte città e luoghi in rovina costruiti con pietra vulcanica naturale senza uso di cemento. In queste città vivevano 30.000 persone e quindi dovevano aver fatto una grande fatica a costruirle. Ci sono grandi mura ma non sappiamo quale era la loro funzione. C'erano dei posti fortificati ma alcuni sembravano osservazioni astronomiche o per l'atterraggio ed il decollo di mezzi aerei.

Nelle caverne seppellivano i morti. Credevano in un solo dio che chiamavano l'eterno che aveva creato tutto.

Il simbolo del dio era una piramide che sembrava una casa volante (disco volante).

Credevano di essere stati portati da questo dio nell'isola.

La mitologia racconta di creature misteriose uomini-serpenti creati sempre dal dio ed erano i suoi animali da compagnia. Avevano 8 figli che usavano delle pietre (piccole piramidi) volanti.

Questa cultura ha un forte legame con il Messico ed il Sud America.

Ci viene mostrata una diapositiva

UCCELLO PESCE O PEZZO DI FRECCIA - secondo me può essere un'astronave od un modello dell'aeroplano degli dei

Se volete leggervi l'intervento, purtroppo in inglese, cliccate qui.

ORE 10,48 PAUSA

ORE 11,12 PINOTTI introduce uno studioso egiziano

DOTT. ARCH. DAWOUD KHALIL MESSIHA

Mi interesso soprattutto di egittologia. Cerco camere segrete e strumenti chirurgici. Adesso mi interesso soprattutto di oggetti volanti. Nel 1967 ho scoperto un oggetto volante. Il sole era rappresentato con un disco con le ali. Gli dei avevano creato una flotta celeste molto grande. Abbiamo molti riferimenti marinari su questi fatti ma forse erano aerei. Adesso noi abbiamo un'idea chiara del volo e di come viene effettuato. L'Egitto era gestito dagli dei e poi dai semidei. Il Falco Orus vive nell'orizzonte e viene raggiunto dalle barche volanti. Ci sono diversi dipinti di Orus.

Ci vengono mostrate delle diapositive

Questo è un reperto molto importante e molti specialisti hanno detto che è un aeroplano. Hanno costruito un modello più grande che è riuscito a volare (una volta aggiunto un piccolo motore). Si pensa che ci siano resti di un aereo egiziano vicino ad una tomba.

Il faraone delle III dinastia aveva un papiro che diceva che aveva visto una luce che si era mossa molto velocemente. Poi ancora delle altre luci di fuoco che seguivano l'esercito. Quindi i faraoni conoscevano il cielo e sapevano che cosa erano le meteoriti.

C'erano 8 tipi di navi. Altre storie dicono che c'erano delle navi che potevano volare. Ci sono delle maschere con antenne che sembrano caschi da astronauti muniti di strani meccanismi.

Per chiunque volesse approfondire questa materia può scrivere direttamente all'indirizzo e-mail del Dott. Messiha a questo indirizzo dawoudkhalil@hotmail.com

Oppure può leggersi la sua biografia cliccando qui.

PINOTTI ORE 11,40 presenta l'autore del libro "L'errore di Darwin" ed ora di "Gli errori della storia terrestre". Un uomo che si occupa da anni, circa 30, di fenomeni straordinari ed ha registrato numerose anomalie.

ING. HANS-JOACHIM ZILLMER

Ho scritto due libri che hanno avuto molto successo in Germania e sono stati discussi in modo molto controverso. Ho fatto anche teorie nuove io credo che molti non conoscono la verità. Si dice che l'elefante ed il rinoceronte appartengono all'era glaciale ed hanno vissuto anche in Francia ed in Germania ma lì non c'era era glaciale. Gli elefanti, gli ippopotami ed i leoni se avessero vissuto in Germania nell'epoca glaciale sarebbero morti subito perché non avevano da mangiare. E' una cosa impossibile. All'inizio dell'era glaciale secondo me sono morti. Ho trovato ippopotami che hanno vissuto in Germania durante l'era glaciale e mi domando cosa ci facevano? Ci sono diverse teorie per spiegare questo fatto. Una di queste dice che provenivano dal Nilo ed hanno traversato il fiume arrivando nel Mediterraneo e poi arrivando in Germani d'estate per poi tornare in Egitto in inverno. Io ho una mia teoria.

La tesi di base è un fatto che deve essere sbagliato: la glaciazione non è avvenuta e quindi gli uomini ed i dinosauri hanno vissuto insieme.

Nel Medioevo ci sono prove che esistevano ancora degli animali molto grandi (oltre 3 metri). Ci sono diversi monumenti che lo dimostrano. Ci sono delle impronte di dinosauri ed uomini insieme. Io ho visto in Texas queste tracce ed anche in altri posti in America.

In un giornale è stato scritto che hanno trovato tracce di uomini risalenti a 200 milioni di anni fa. Secondo me gli uomini vivevano anche prima dei dinosauri, ci hanno convissuto e sono sopravvissuti.

Ci viene mostrata una diapositiva

Un'immagine disegnata di 8000 anni fa che mostra un dettaglio ingrandito di un dinosauro insieme ad un guerriero.

Se questo è vero la teoria dell'evoluzione è sbagliata e ciò ha portato dei problemi e cose non vere.

Per esempio se un animale diventa anfibio non lo diviene da un giorno all'altro e si dovrebbero trovare numerosi resti fra di mezzo con diversi grandini di sviluppo. Ma nei musei non ci sono gli intermedi! Anche gli uomini non sono scesi dagli alberi!

Una scimmia ed un uomo non possono unirsi perché non hanno gli stessi cromosomi. La teoria dell'evoluzione non è una scienza ma una teologia perché noi dobbiamo sempre avere un creatore.

Per me ci sono anche altri dati che non sono corretti.

La scala del tempo è vera solo dal 1840 ad oggi.

Sono stato nelle Galapagos per vedere le cose vere. L'isola non è così antica (60 milioni di anni fa) e quindi non tutti gli animali che ci vivono sono originari di lì.

Non tutti i posti erano abitati dai dinosauri (150 milioni di anni fa) sono stati trovati sia al polo sud che nell'Antartide io credo che non c'era nessun ghiaccio ma c'era un clima caldo come esiste adesso.

Abbiamo trovato un Tirannosauro Rex sia in Cina che in America ed anche in Nuova Zelanda. Io mi domando come è arrivato fino a lì se i continenti si sono separati?

Lo spostamento è un fenomeno che è stato capito non correttamente.

70 milioni di anni fa l'India si è spostata ma io credo che ciò sia avvenuto più recentemente almeno 20 milioni di anni fa e quindi tutti i dati non sono più corretti.

I dinosauri ci hanno insegnato a capire che i dati sono sbagliati.

Anche le varie ere sono sbagliate, come l'età del bronzo e quella del ferro.

Il Faraone Tutankamen aveva gli strumenti in ferro prima che l'era del ferro arrivasse!

Gli strati geologici ci dicono l'età della terra ma io credo che sia più veloce la nascita dei vari strati e quindi anche i nostri calcoli sono errati.

I movimenti della terra penso che siano questi la causa dello spostamento di masse di terra e roccia, attraverso terremoti, catastrofi naturali, alluvioni e eruzioni vulcaniche.

La Terra ha avuto diversi cataclismi che le hanno cambiato faccia spostando materiali vecchi su nuovi e nuovi su vecchi.

In questo spostamento è nato una specie di calcestruzzo dove gli animali sono rimasti imprigionati e si vedono anche gli occhi perché praticamente sono sotto vuoto.

Non credo nella macroevoluzione ma solo nella micro.

Ci viene mostrata una diapositiva

Come si spiega la pietrificazione? Non nel modo che tutti ci raccontano.

Centinaia di dinosauri sulla linea di un fiume che vengono messi sotto terra in modo che la pressione li conservi dall'ossigeno. Con i movimenti tellurici, che muovono la terra, questi si sono mossi insieme.

Quindi credo che la pietrificazione sia molto veloce ed avviene sulla superficie.

Ha avuto luogo lo spostamento dell'asse della Terra.

Il polo sud e la Groenlandia erano senza ghiaccio e ci sono delle cartine che lo dimostrano.

Poche migliaia di anni fa è successo tutto. Il ghiaccio è arrivato molto velocemente. Sono arrivate delle meteoriti che hanno fatto evaporare tutta l'acqua e poi è ricaduta tantissimo sia in forma di acqua che in forma di neve. In breve tempo (100/200 anni) si è formato il ghiaccio.

E chiaro adesso perché il ghiaccio si sta sciogliendo. In 5000 anni torneremo ai tempi antichi quando non esistevano le calotte polari.

Cosa è accaduto quindi ai dinosauri?

Quando il ghiaccio si è sciolto il campo magnetico terrestre si è ridotto ed i dinosauri si sono estinti.

E' importante vedere la scienza anche in modo critico.

Grazie.

ORE 12,33 PINOTTI introduce uno scienziato dell'Università di Siena che studia scienza della terra.

PROF. ROBERTO FONDI

Vorrei riallacciarmi a ciò che ha detto l'Ammiraglio su quelle carte del 500 che presuppongono conoscenze cartografiche precise del nostro pianeta. E' possibile che la storia dell'umanità non sia lineare. I popoli antichi credevano nei cicli ad esempio. La storia si descrive in termini di progresso o no? Quanto gli scienziati sono influenzati dalle immagini canoniche?

Una di queste è l'immagine canonica dell'evoluzione umana. Dalla scimmia all'uomo moderno tecnologico.

Le origini dei primi uomini sono oscure e quindi l'immagine canonica non è supportata ma rimane propagandata perché non abbiamo altre alternative.

L'evoluzione è piena di punti interrogativi ed ogni autore fa un po' le sue teorie.

Tolta di mezzo la scimmia perché è un mondo completamente diverso abbiamo la storia del genere umano.

La teoria multiregionale dice che vi è stata un'unica specie che è il risultato di trasformazioni adattandosi ai vari ambienti. Questa per me è un'ipotesi insostenibile.

Il genere umano non ha avuto una serie di mutazioni.

Origine unica africana, diverse forme o specie che si sono sviluppate nel corso della storia mutando le une nelle altre.

C'è però uno stacco molto alto con la nostra specie (150 mila anni fa).

L'uomo neanderthal ha delle differenze sia a livello anatomico che per quanto riguarda il cranio. Il naso è grosso e sporgente in fuori, senza mento. Più basso in statura ma per il freddo del posto dove stavano. Lo scheletro è più robusto e più muscoloso del nostro ed ha gli ossi più compatti. La struttura delle mani è molto diversa: il pollice è più lontano quindi niente lavori di precisione.

Ci sono anche differenze a livello di comportamento in quanto produceva strumenti ed aveva il fuoco ma erano sempre gli stessi: pietre scheggiate con varie funzioni ma sempre uguali per decine di migliaia di anni. Vivevano in accampamenti rudimentali o nelle grotte. Si sostentavano con la raccolta di vegetali o di piccoli animali e qualche volta cacciavano in gruppo ma affrontavano la preda in vicinanza. Vivevano in clan. Non manifestavano nessun culto. Non avevano nessuna manifestazione artistica e nessuna curiosità.

La nostra specie venne in contatto con la vecchia ed i neanderthal si sono diradati e poi sono scomparsi. Questo perché è nato un vero e proprio scontro di culture.

Per chi volesse approfondire potete leggere l'intervento cliccando qui.

PAUSA

ORE 15,22 PINOTTI presenta il regista che ha realizzato i due documentari che abbiamo visto ieri sera e che vedremo adesso. E' importante la produzione di questi documentari in paesi a rischio come l'Iraq o la Turchia. E' uno studioso di storia e tradizioni.

ALVARO PALANGA

La nostra produzione è stata concepita per dei network ma tocca tutte le tematiche anche se con una certa cautela. Abbiamo raggruppato alcuni argomenti interessanti sotto la voce Mytos ed abbiamo avuto un discreto successo.

ORE 15,27 PROIEZIONE DOCUMENTARIO: Anatolia origine di tutte le religioni monoteistiche. Interessanti le grotte scavate anche su più di livelli dove vivevano, lavoravano e si nascondevano prima i cristiani e poi i turchi a seconda di chi era perseguito.

ALVARO PALANGA

Come ho detto ho dovuto tenere un certo livello, Comunque si capisce che credo ci siano stati degli ominidi insieme a degli dei che potrebbero essere esseri più civilizzati che ci hanno guidato attraverso i tempi.

Abbiamo trovato dei corpi di White man nei templi e sembravano di altra genia. Avevano i capelli bianchi e crespi e pelle bianca con macchie rosa. Ancora oggi in quelle regioni ci sono delle persone che hanno alcune di queste caratteristiche. Nei miei e nelle tradizioni ci sono riferimenti storici ad un posto dove accadde qualcosa al genere umano (10.500 anni fa) che è diventato uomo sapiens sapiens. C'è stato un periodo in cui vi erano uomini, dei e semidei i quali erano nati dall'incrocio degli altri due. In tutte le culture del pianeta, nei miti, ci sono sempre gli stessi dei e quindi io li studio. C'è un periodo in cui l'uomo incontra degli essere che (fisici o no) lo cambiano facendolo diventare curioso, intelligente, scientifico, etc.

Oggi è arrivato il momento per divulgare i segreti?

Ci sono culture iniziatiche che hanno queste conoscenze e forse sarebbe bene che oggi rivelassero quello che sanno.

ORE 16,08 PINOTTI presenta un autodidatta che si occupa da tempo di cose egizie alla luce di una nuova visione delle cose

DIEGO BARATONO

Non voglio confutare altre persone ma la mia teoria ha trovato credito da poco presso gli accademici. Questa è una teoria che consente di risolvere il mistero della piana di Giza (6.000 anni). E' una visione che coincide tra i dati della storia egizia e quello che ci hanno lasciato.

Piana di Giza collegata con le stelle e la cultura di Orione. In molti testi c'è il riferimento ad Orione anche in modo geografico. Da questi testi emergono delle cose importanti. Orione non è importante per i defunti ma Sirio che viene identificato con Iris (testi delle piramidi e dei sarcofagi più antichi di quelli che hanno fatto le piramidi (3000 a.c.) incisi sulla pietra.

Intorno al 2500 a.c. in Egitto accadde una rivoluzione sociale lo status venne sovvertito completamente. I faraoni vengono soppiantati dai sacerdoti che trovano risposte in testi scritti. La cultura faraonica si disperde a favore del popolo.

Punti di orientamento.

Emerge ossessivamente l'occidente da tanti testi. Nell'ovest c'è la porta dell'al di là che consente al defunto di arrivare nei campi elisi dove va a morire il sole e dove rinasce nuovamente ad est. Per gli egizi era molto importante il ciclo solare. Anche il faraone deve rinnovarsi per vivere una nuova vita.

Quando si parla di rinascita o rinnovamento si parla anche dell'alluvione del Nilo.

Rinnovarsi = piena dell'acqua.

Questo spiega l'importanza del Nilo sulla civiltà egizia.

La piana di Giza è il luogo sacro dove i defunti venivano posati dato che il fiume si trovava vicino e poteva rinnovarli o farli rivivere.

I momenti particolari del fiume erano l'inizio e la fine della piena.

Per fissare il punto hanno guardato il cielo.

L'ondata della piena va da giugno a novembre con un picco massimo da agosto a settembre.

L'abate piemontese Pinchia va in Egitto nel 1719 e compie un tour, Durante la gita scrive un diario dove riporta le convinzioni religiose di questi barbari. Dice che veneravano due costellazioni il Leone e la Vergine.

Queste erano venerate perché quando il Sole entrava in queste costellazioni il Nilo esondava (ed allora era una cosa buona).

Nel solstizio di giugno cosa si vede in cielo?

Leone e Vergine

Spostando l'astrolabio in posizione occidentale nel periodo intorno al solstizio di giugno compaiono tre stelle:

Questo è lo stesso disegno della Piana di Giza!

Le tre piramidi sono in fila come le stelle ed una è più piccola e questo corrisponde all'esondazione del Nilo.

Inoltre le due piramidi esterne sono equidistanti ma gli egizi non avevano il compasso ma un bastone straordinario che era un'asta con un doppio beccuccio inclinato e doppia forcella.

Per gli accademici una riproduzione della testa del levriero e viene abbinato all'arca della vita.

Che cosa è e perché questo bastone è così importante?

Appare sempre quando c'è Osiride. I disegni sono dipinti a 90 gradi quindi anche gli strumenti sono dipinti in questo modo. Quindi al disegno del bastone dobbiamo far compiere una rotazione di 90 gradi ed un'inclinazione di 60. In questo modo si vede che lo strumento può tracciare una corona circolare con i due beccucci.

Quindi gli egizi avevano una geometria basata sul cerchio e sul triangolo equilatero.

Secondo dati ricavati da documenti che la cultura egizia tiene in particolare conto ci sono due leoni che sono garanti del perpetuarsi del cielo solare. Uno sputa il sole al mattina l'altro lo inghiotte alla sera. La Sfinge è un leone posto ad est.

Chissà se gli egizi hanno posto un'altra sfinge ad ovest sulla piana di Giza?

Questo sarà un'altra spedizione a scoprirlo.

Se volete approfondire questo il suo intervento.

ORE 16,47 PINOTTI presenta

ING. FELICE VINCI

Non è la prima volta che parlo di questo. Strana ipotesi con conclusioni altrettanto strane.

C'è una frase scritta da un archeologo britannico Colin Renfre, dei poemi omerici, "Europa Antica", frase di Plutarco: "l'isola di Calipso si trova a 5 gg. di navigazione dalla Britannia."

Nell'Arcipelago delle Faroel c'è una grande montagna e potrebbe essere questa l'isola da cui parte Ulisse.

"tenere a sinistra l'Orsa andando verso oriente" - "attraversare il mare nebbioso"

Ulisse arriva in Norvegia e prende terra sul fiume della Norvegia.

"punte sporgenti, scogli e roccioni"

Scheria - lingua nordica - scogli - terra dei Feaci

Ficchio - fiume con sponde piene di tumuli dell'età del bronzo con disegni di navi

La geografia di Omera è tutta piena di errori.

"Itaca è la più occidentale delle isole minori".

Same = Zacinto

A sud della foce del fiume Ficchio c'è un piccolo arcipelago dove c'è un'isola lunga ed altre tre isole.

Lio - dovrebbe essere Itaca

Ho scritto un libro su questo argomento "Omero nel Baltico" dove narro la nuova storia in quanto ha più punti in contatto con la narrazione di Ulisse.

C'è stata una trasposizione di località.

Anche la città di Troia scoperta ha tanti problemi rispetto a quella raccontata da Omero.

"largo Ellesponto"

Ma dove è stata trovata non è certo largo. Nel Baltico occidentale invece si trova nel Golfo di Finlandia il largo Ellesponto descritto da Omero.

Verso Helsinki si trovano numerosi posti che potrebbero rappresentare le città alleate dei troiani.

Toia - è la città di Troia e si trova in mezzo a tutte queste città per l'appunto su due fiumi come ci racconta Omero.

Questa città è la perduta patria degli achei prima che scendessero nel Mediterraneo.

E di questo ci sono numerose prove leggendo sia l'Iliade che l'Odissea.

Per chiunque volesse approfondire ecco la relazione "Omero nel Baltico".

 

Purtroppo, vista l'ora, non siamo potuti rimanere per relazionare l'ultimo ospite in programma: il Dott. Clarbruno Vedruccio, noto presentatore della trasmissione televisiva "Stargate" andata in onda su TMC ora La7. 

Per chiunque volesse scaricarsi la giornata di domenica in word può cliccare qui. Per il testo in txt può cliccare qui.