Il giallo dei segnali radio extraterrestri

Il radiotelescopio australiano di Parkes starebbe registrando segnali non naturali. I responsabili smentiscono

ROMA - Gli extraterrestri stanno tentando di mettersi in contatto con la Terra? A giurarlo è la corrispondente dall’Australia della «Radio Suisse
Romande» che ha lanciato in esclusiva, a più riprese, la notizia dell’avvenuto contatto cosmico per mezzo del radiotelescopio australiano di Parkes,
uno dei più grandi e sensibili del mondo. La fonte primaria della notizia sarebbe di tutto rispetto: un anonimo astronomo del radiotelescopio Parkes, il quale, contravvenendo alla consegna del silenzio del suo gruppo, avrebbe lasciato trapelare la voce che, da una decina di giorni, la grande antenna da 64 metri sta ricevendo segnali non naturali. «Segnali radio di origine naturale provenienti dallo spazio vengono captati dal radiotelescopio tutti i giorni e tutte le ore - riferisce Diane Care, la corrispondente australiana della radio svizzera -. Ma questo è completamente differente dagli altri. Per il momento non c’è alcun meccanismo di tipo naturale per spiegare questo segnale che ha tutte le probabilità di essere inviato da una lontana civiltà extraterrestre». Da parte sua, l’ufficio stampa dell’osservatorio di Parkes smentisce. Ma la Care ribatte: «Sono stata personalmente dentro l’Osservatorio e ho visto e sentito cose straordinarie, tanto da doversi dare i pizzicotti per essere certa di non sognare».

Franco Foresta Martin

30 aprile 2001 tratto da

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