Milano 1933, anche Mussolini ebbe paura degli Ufo
L'aeronave misteriosa censurata dalla stampa


MILANO — Un Ufo piombò sui cieli di Milano il 13 giugno 1933 in pieno regime fascista. Secondo la ricostruzione del Cun, Centro Ufologico Nazionale ciò che restava della navicella aliena venne infrattatto chissà dove, mentre Mussolini avviava la macchina della censura: bavaglio all'Agenzia Stefani, l'Ansa di allora, minacce per i giornalisti. E un certo Moretti, che fu testimone oculare dello schianto dell'Ufo, sarebbe stato rinchiuso in un manicomio. Il Duce, infatti, temeva che quell'oggetto misterioso (inglese, francese o alieno?), planato proprio sulla città che aveva dato i natali al fascismo, rappresentasse un attentato alla supremazia dell'aeronautica italiana e al regime fascista.

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