MARTE: IL VOLTO E LA CITTA'
Il 20 Luglio del 1976 la Viking 1
arrivando in prossimità di Marte staccò il modulo di atterraggio ed iniziò a riprendere
la superficie del pianeta rosso. Il modulo si posò sulla superficie tra il Monte Olympus
e Cydonia.
Successivamente il 4 Settembre 1976 arrivò anche il Viking 2 ed il suo modulo di atterraggio si posò più ad est verso Utopia e Elysium.
In principio le fotografie ad alta definizione inviate non mostravano nulla di particolare poi però, mentre il Viking 1 sorvolava la zona di Cydonia Mensa si intravvidero, fra le rocce, delle strane costruzioni che sembrarono rovine di manufatti: una cittadella, una fortezza, una serie di piramidi ma, soprattutto, quello che sembrava essere un volto umano.


La struttura inquadrata dal Viking 1 era lunga 1 Km e mezzo e ricordava un volto simile a quello di un egiziano con occhi profondi, naso sporgente e bocca sorridente. In testa sembra avesse un copricapo in stile egiziano.
La NASA liquidò la faccenda con poche righe definendo il tutto "un banale gioco di ombre".
Ma questo non scoraggiò gli appassionati del mistero e dell'ufologia dall'indagare più approfonditamente sul fenomeno.Ci sono stati diversi studiosi, scienziati o meno, che hanno studiato i fotogrammi delle "costruzioni" di Marte ed ognuno ne ha tratto conclusioni diverse.

Secondo lo scrittore Viennese Walter Hain il volto di Cydonia assomiglierebbe a quello impresso sulla Sindone.
Brian O'Leary, ex astronauta ed appassionato studioso di Marte, vorrebbe un'altra spedizione fotografica sul pianeta rosso al più presto possibile.
Richard Hoagland, ex funzionario NASA, ha creato una complessa e tortuosa geometria tetraedica marziana.
Mark Carlotto, ricercatore specializzato in tecniche di immagine, migliorò le riprese del Viking e riuscì ad identificare quelli che potevano essere definiti "denti" e la striscia ornamentale sul capo. Ma non solo! Infatti con il suo lavoro al computer stabilì definitivamente che il volto era un oggetto tridimensionale e quindi non un'illusione ottica soggetta al gioco di luci ed ombre.
Graham Hancock, sociologo e giornalista insieme a Robert Bauval, ingegnere ed a John Grigsby, storico, studiarono a fondo tutta la zona di Cydonia riportanto i risultati nel libro "L'Enigma di Marte"
Nel 1996 venne lanciato il Mars Global Surveyor dopo la perdita avvenuta nel 1992 di un'altra sonda: L'Observer.
Il 6 Aprile 1998 le immagini della misteriosa zona vennero elaborate ed inviate ai siti web di tutto il mondo.
Il volto era stato cancellato!
Infatti la foto non mostrava altro che una serie di dune e crinali circondati da un'immagine a losanga di materiale simile ad una pista.
La NASA affermò quindi immediatamente che il volto era una formazione "naturale".
Naturalmente le polemiche sull'argomento non scemarono dopo questa rivelazione ma anzi il mistero divenne ancora più affascinante e si ipotizzò addirittura che fosse stata la NASA stessa a cancellare il volto su Marte.
Un altro mistero avvolge la superficie di Marte: delle strane lettere che vennero fotografate e pubblicate su giornali e riviste ma questa è un'altra storia che verrà pubblicata al più presto su queste pagine: quindi seguiteci con attenzione!
Tratto da "L'Enigma di Marte" di Graham Hancock
& C. 
e da "UFO Misteri e Verità" a cura di Alfredo Lissoni
(vol. 4).
Non si intende infrangere alcun copyright di entrambi gli editori ed autori.