SI COMINCIA A LAVORARE ALLA MISSIONE CHE RIPORTERA' SULLA TERRA CAMPIONI DI SUOLO MARZIANO

E' iniziato il lungo lavoro tecnico che, se tutto andrà bene, porterà alla missione "Mars sample return", una sonda automatica che scenderà su Marte, raccoglierà campioni di suolo e li riporterà sulla Terra.
Il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha infatti assegnato a tre aziende americane il compito di sviluppare i concetti di base per il razzo che lancerà la sonda dal pianeta rosso per il viaggio di ritorno.
La Mars sample return è una delle più ambiziose missioni automatiche degli ultimi anni. Come hanno fatto altre sonde, questa dovrà scendere dolcemente su Marte, quindi estrarrà un braccio meccanico, raccoglierà campioni di suolo e li riporrà in un contenitore sigillato. Questa volta, però, i materiali non saranno analizzati sul posto: la sonda ripartirà da Marte e viaggerà verso la Terra, dove il contenitore sarà recuperato e portato in laboratorio.
Ci sono molte incognite in questa missione. Tanto per cominciare il fatto che su Marte è proprio difficile atterrare con sicurezza, come testimoniano alcuni recenti fallimenti. Ma soprattutto ci sarà un componente nuovo: il razzo che dovrà rispedire una parte della sonda nello spazio ed indirizzarla sulla giusta traiettoria di ritorno.
Per disegnare questo razzo sono state scelte tre industrie: la Boeing, la Lockheed Martin e la TRW. Ad esse la Nasa ha affidato il compito di realizzare un concetto iniziale da cui partire per lo sviluppo vero e proprio.
"Un piccolo, affidabile, veicolo che lancerà i campioni dalla superficie di Marte alcuni mesi dopo l'arrivo della sonda - dice Samad Hayati, a capo del Mars Technology Program del JPL - è considerato uno dei pilastri fondamentali da sviluppare. La partenza di una missione del genere è prevista non prima del 2011".

Tratto da testata filemazio.gif (12028 byte) del 31 Luglio 2001