2° SIMPOSIO MONDIALE SULLE ORIGINI PERDUTE DELLA CIVILTA’ E GLI ANACRONISMI STORICO-ARCHEOLOGICI

SUL TEMA "PROGENITORI IGNOTI: SCENARI DI PASSATI PERDUTI"

Il tema di questo secondo simposio è stato poi cambiato in:

UN FUTURO ANTERIORE FRA ARCHEOLOGIA E TRADIZIONE

Alcuni ospiti, a causa dell’attacco terroristico, non hanno potuto partecipare e quindi il programma è stato cambiato rispetto a quello originale.

Ore 9,24 Il Dott. Roberto Pinotti introduce la seconda edizione rammaricandosi della difficoltà di spostamento sia a livello internazionale sia a livello nazionale. Lo stesso dicasi per la stampa impegnata sul fronte internazionale e nazionale. Contiamo che anche questa edizione abbia gli stessi risultati della prima. Porgo il saluto della Repubblica di S. Marino l’unica che accoglie in modo serio e scientifico il fenomeno. Tutti gli oratori hanno cose importanti da dire con nuovi elementi. Le nostre origini sono tutt’altro che certe.

Abbiamo creato un comitato (CISPET – Coordinamento Interdisciplinare Studi Protostorici E Tradizionali) per fare in modo che gli scienziati di questo settore possano interagire.

Presento Kalus Dona che a Vienna è riuscito ad organizzare la mostra "Misteri Irrisolti" che riunisce pezzi originali ed unici di una visione anacronistica della storia. Non dovrebbero esistere questi pezzi. La mostra ha avuto circa 80.000 visitatori in poco più di 2 mesi.

KLAUS DONA – Mi dispiace ma non posso parlare italiano. Devo ringraziare S. Marino e Pinotti. Questa idea è venuta 3 anni fa con poche persone. Abbiamo fatto indagini ed abbiamo visto che esistevano più di 300 artefatti nel mondo. Dopo un anno abbiamo avuto solo tre risposte positive. E’ difficile ottenere dai musei i loro pezzi a volte nemmeno sanno di possederli! L’idea era meravigliosa ma difficile da realizzare.Siamo andati in America Latina per prenderli noi stessi. Abbiamo trovato qualcosa che non doveva esistere ma invece c’era. Tantissimi oggetti interessanti mai pubblicati in Bolivia e Perù. Ma non solo.

A Vienna attraverso Internet, in Messico, Giappone, Europa ed abbiamo ottenuto moltissimi oggetti. Il lavoro è stato molto difficile ma alla fine abbiamo ottenuto 480 oggetti provenienti da tutto il mondo.

Abbiamo aperto l’esposizione il 2 giugno ed abbiamo avuto diverse trasmissioni televisive ma anche loro avevano paura di divulgare tutto ciò in maniera seria e scientifica.

Ad esempio abbiamo trovato in Messico delle mani fossilizzate che sono chiaramente umanoidi ma insieme abbiamo trovato l’impronta di un piede che è chiaramente quello di un dinosauro. Questo significa non solo che abbiamo trovato l’uomo più vecchio che esisteva ma anche che al suo tempo i dinosauri erano ancora vivi!

Abbiamo scoperto un martello in metallo di età preistorica. Un’impronta di scarpa che ha 23 milioni di anni.

Dal Giappone due oggetti provenienti da una costruzione gigantesca sottomarina risalente a 10.000 anni a.c.. Abbiamo acquistato anche degli oggetti che non venivano capiti e quindi nascosti. L’esposizione è aperta fino al 4 novembre se qualcuno vuole venire a visitarla.

Abbiamo dovuto avere sempre le autorizzazioni per mostrarle al pubblico ed anche questo è stato difficile. Abbiamo ricevuto oggetti anche dopo giorni che avevamo aperto la mostra per colpa della dogana. La Colombia non ha permesso ad alcuni suoi oggetti di lasciare il paese ed allora li abbiamo fatti esaminare ed erano senza dubbio autentici. Uno di questi era un disco di 6 mila anni fa e rappresentava la nascita dallo sperma all’ovulo e tutte le fasi del feto. Tutte cose che non potevano sapere a quel tempo non disponendo dell’attrezzatura ecografia.

Per mancanza di tempo abbiamo dovuto realizzare il catalogo solo in tedesco.

Abbiamo molti oggetti provenienti anche dall’Ecuador sia in pietra che in ceramica. Ad esempio in Ecuador ho personalmente visto una piramide con 13 scalini che ha un occhio al centro che se illuminato con luce ultravioletta inizia a girare. Ai piedi della piramide vi è una scrittura che assomiglia a quella trovata in altri oggetti provenienti da altri posti.

Abbiamo anche una pietra con la cartina di tutto il mondo compresi i vari continenti. Io penso che fosse Atlantide.

Sono oggetti che esistono ma non sono precolombiani. Sono oggetti che se illuminati con raggi ultravioletti si illuminano a loro volta.

Siamo stati nella giungla ed abbiamo visto tantissime pietre lavorate che indicano che c’era una città. L’acqua era biologica. Se introducevamo un foglio metallico di argento nell’acqua e lo estraevamo risultava coperto d’oro ma se guardavamo l’acqua non si riusciva a vedere nulla.

Un altro oggetto era una statuetta datata 5.000 anni fa colorata di azzurro celeste ma non si tratta di pietre naturali e non sa come sia stato creato il colore che luccica se illuminato dagli ultravioletti.

Un’altra statuetta di 17.000 anni fa con una sfera metallica all’interno di acciaio cromato. Nessuno crede che non sia stato uno scherzo. Abbiamo deciso allora di aprire la statua.

Dall’Olanda abbiamo avuto sei teste di cristallo che provenivano dalla Mongolia e non sembravano rappresentare umani ma extraterrestri.

Un altro oggetto, dichiarato falso dal British Museum, è stato esaminato da uno scienziato viennese che invece ha dichiarato che è più vecchio di 5.000 anni. Tutto ciò perché l’oggetto in questione è di quarzo e ci sono tracce di smerigliature. Per lucidarlo è stata utilizzata delle pelle per oltre 10 anni.

Vi ringrazio per l’attenzione.

 

Appena il Dott. Dona è uscito dalla sala usciamo anche noi per chiedergli una foto. Riusciamo a bloccarlo all’aperto e ci concede non solo la foto ma anche un breve discorso. Ci ha chiesto di che cosa ci occupavamo. Si è dimostrato interessato non solo del sito misteriufo ma anche di quello di astronautica (http://www.astronautica.us) dicendoci che alla mostra ci sono molti manufatti provenienti dallo spazio. Una cosa che non ha detto in pubblico è l’indirizzo del sito della mostra. Lo proponiamo a tutti i nostri visitatori (è in inglese e tedesco): http://www.unsolved-mysteries.net.

Pinotti presenta ora Perrone ed il mistero degli antichi piloti dei Bimana

ORE 10,00 - GIULIO PERRONE – Ho conosciuto Lord D.W. Davemport ed ero un suo amico. Nel marzo del 1978 l’ho conosciuto a Roma. Ho ascoltato la sua conferenza sull’India e mi alzai per congratularmi. Lui era giovane, aveva 30 anni, ma aveva avuto una vita molto piena in India. Anche dopo la morte di Ghandi era rimasto e suo padre era a capo di tutta la polizia indiana.

(ci mostra delle diapositive)

  1. Carta del cielo del Nord in sanscrito di 4000 anni fa – questa è stata trovata da David in India e rappresenta il mondo come lo conosciamo.
  2. Costellazione in sanscrito e mostra i pianeti abitati nei loro sistemi anche questo ha 4000 anni.

La mia relazione "Interpretazione aggiornata dei 32 segreti degli antichi piloti Vimana" è monca perché è stata realizzata da me e da Alfredo Magenta che doveva essere qui ma che è invece a Ginevra. Quindi io non posso spiegarvi la parte tecnica ma solo farvi vedere quello che avevamo preparato.

Dal libro del signor Davemport "2000 a. C. distruzione atomica":

"I reperti erano stati colpiti da un ordigno lanciato da una piccola nave che volava."

Questo avviene in un’isola indiana. Chi erano quelli che avevano dato questi oggetti agli anziani indiani?

(ci mostra altre diapositive)

  1. Nave
  2. Nave vista da sotto
  3. Astronave a disco con cabina di comando (sopra), sfere che servono per il controllo della nave e dell’antigravità (sotto)
  4. Astronave vista milioni di anni fa (simile ad un disco volante)
  5. Tutte le analisi tecniche sono state fatte da Magenta.

    La nave era divisa in sezioni ed ogni ponte era abitato da diverse persone: ufficiali, sottufficiali, truppa, motori comandanti dai robot (servi) gialli e neri che facevano i lavori più umili e si occupavano delle manovre.

  6. Sfere servivano allo spostamento della nave

Tutto questo è raccontato nelle leggende e libri di storia dei capi antichi indiani

Due navi sono state prestate ai capi per le loro guerre. Le misure e la loro funzione viene spiegata in due libri di David. L’equipaggio delle piccole navi era composto da due a tre persone.

Ci sono anche numerosi documenti portati da Davemport dall’India che raccontano la storia vera e non quella che ci hanno fatto imparare fino ad ora.

Il materiale è stupefacente perché ci sono delle cose che ci sconvolgerebbero ed è meglio ancora non metterle in piazza. Quando ne ho parlato ad un congresso a Roma alcuni scienziati più giovani erano entusiasti altri erano scettici.

In tutto questo mi sono fatto aiutare da Magenta per la parte tecnica e Malanga per quella chimica.

Per chiunque volesse approfondire due consigli:

  1. potete scaricare qui il testo integrale del CIFAS sullo studio di Perrone e Magenta
  2. potete collegarvi al sito http://www.cifas.net


ORE 10,30 PROF. VEDRUCCIO

Studio sperimentale su alcuni aspetti dell’antico Tibet e discipline dei monaci.

Un’antica leggenda cinese dice che un’antica dinastia celeste viveva nel Tibet. La notte risalivano in cielo sulla scia di un arcobaleno mentre il giorno comandavano sulla Terra. Questi monarchi celesti erano sostituiti da una casta sacerdotale che giudicava quando loro non erano presenti. Questi reggenti sono gli antichi monaci tibetani che ancora oggi hanno delle conoscenze sull’energia del corpo.

(ci mostra delle diapositive)

  1. visione termica del torace di un allievo di un monaco taurista – a riposo e quindi fredda
  2. dopo tre minuti di esercizi tutto il corpo si illumina e vengono evidenziati vari punti che corrispondono alle macchie di agopuntura (studio del 1988)
  3. schiena normale scura
  4. dopo tre minuti anche qui si illumina tutto
  5. addome prima scuro
  6. addome dopo illuminato. Sotto l’ombellico si vede una strana impronta scura circondata di energia. Questa rappresenta la porta dell’energia e qui si riesce a vedere bene.
  7. A cosa serve tutto questo? A guarire, a combattere oppure serve per viaggiare fuori dal corpo.

    Energia elettromagnetica senza calore come la radio.

  8. laboratorio dove sono state fatte queste analisi
  9. vocalizzazione sullo spettrografo molto alte. Queste possono spostare gli oggetti
  10. questi dei celesti tornarono poi da dove erano venuti

Potete trovare sul n. 29 di Nexus l’articolo.

Ho fatto personalmente degli esperimenti con due persone particolarmente dotate con un tavolo molto pesante che riuscivano a spostare con solo i diti facendo tantissime manovre. Io controllava tutto e posso assicurarvi che non c’era trucco.

Recentemente ho ripensato anche al problema ufologico perché ho visto un oggetto che viaggiava 4 volte più veloce di un aereo di linea. Ha fatto una brusca variazione di rotta e poi è tornato indietro. La traettoria ha fatto poi un altro guizzo e poi è svanito. Questo aggeggio non era un aereo e sembra molto vicino agli oggetti dei Vimana e del Colonnello Corso.

ORE 11 – pausa

ORE 11,30 Pinotti presenta una persona che va a vedere le cose, un archeologo che lavora in Puglia ed a Bologna ed ha un tema stimolante.

VITTORIO DI CESARE

Ho esperienze sul campo e sono un archeologo possibilista: prima c’era un’altra forma di civiltà. Sono stato in Egitto ed a Malta. Quello che mi ha colpito sono dei particolari: la sindrome di Toth.

Divinità che sopravvive alla morte degli altri dei fino al 1600. E’ una divinità anomala semiumana che presiede il giudizio degli dei e faraoni è lo scriba e quindi uno dei personaggi più importanti. Dona una serie di conoscenze agli uomini dalla medicina alla scrittura per fargli avvicinare agli dei. Ma tutto ciò è solo mito e è stato una persona vera? Questo è molto difficile da risolvere. Non esistono prove ma ci sono elementi che dicono che queste persone che hanno avuto un ruolo molto importante e sono state divinizzate per la cultura che hanno dato e per l’aspetto che avevano erano vere e vive.

Costituivano una casta a parte che aveva qualcosa in più.

Questa forma esiste in altre culture.

Avevano una forma strana di corpo ma soprattutto di testa. Avevano infatti il cranio allungato.

Abbiamo eseguito uno studio approfondito per sapere se sono mai esistite delle forme di vita che assomigliavano ai miti.

Durante un viaggio a Malta ho trovato una serie di crani strani. Si trovavano nel museo della Valletta. I crani sembravano quelli delle mantidi le parti occipitali erano molto più allungate ed il volto incuneato. Nel 4000 a.c. esistevano nel periodo di Achenaton. Ci sono nella città eretica delle figure che hanno questi crani alcune di queste figure mostrano anche i figli dello stesso faraone. Abbiamo trovato anche questi crani dentro i cimiteri sacri. Dato che queste persone avevano una funzione di insegnamento quindi facevano parte del tempio e forse avevano anche delle visioni e quindi erano stati sepolti nei cimiteri sacri del tempio.

Esiste un buco prima del 2500 a.c. questi esseri esistevano prima del neolitico.

Questi esseri provenivano da altri posti forse anche dallo stesso Egitto.

Non sappiamo quali facoltà avevano questi soggetti che esistevano 10000 anni prima di Cristo.

C’è un documento a Leningrado che parla di un naufrago egizio che trova un uomo serpente sull’isola dove si rifugia: "noi, 75 serpenti siamo stati distrutti quando è caduta una stella dal cielo io ero qui su quest’isola e mi sono salvato".

 

Se volete leggere l’intervento così come scritto dal relatore cliccate qui.

ORE 11,53 PINOTTI presenta il giornalista scrittore Ruggero Marino che ha scritto un libro su Colombo. Noi abbiamo un quadro sbagliato della storia e lui ci dirà come sono andate invece che le cose in un’ottica differente.

RUGGERO MARINO

Buongiorno. Io mi riporto ad un tempo diverso. Parlo di una cosa diversa da quella che sanno tutti. Va inserito un personaggio nella storia della scoperta dell’America da parte di Colombo. Questo personaggio era il padrone del mondo il papa di Roma Innocenzo VIII. Questo papa è quasi dimenticato ma è vissuto dal 1784 al 1792 e muore in maniera sospetta (il 25 luglio del 1742). E’ genovese e vescovo di Savona. Nel suo periodo nasce il problema dell’Islam e quindi bisogna recuperare posizioni con la Santa Crociata.

Colombo è uno scienziato a tutto tondo. Secondo me era un templare.

Il papa era di origini ebraiche dato che aveva una nonna di nome Saracina. Anche Colombo aveva una parte araba. Si chiedeva a quel tempo la sottomissione dei musulmani e la conversione degli ebrei. Il disegno di Colombo era umanistico e italistico. Il papa ha l’unica tomba che è ancora a S. Pietro in Vaticano e la lapide dice che il papa che ha scoperto l’America.

C’è una carta di un ammiraglio turco dove si bene una parte dell’America dove c’è una didascalia: l’infedele Cristoforo Colombo ha scoperto l’America. La data araba 890 viene tradotta in 1485.

Il papa ha una corrente di pensiero diversa. Colombo potrebbe essere un ebreo convertito.

C’è stato un contatto con Colombo e dei francescani e poi questi hanno contattato il papa.

Nella biblioteca del papa ci sono le cartine del Nuovo Mondo. Il papa aveva 12/16 figli e qualcuno dice che Colombo era di loro. Infatti somiglia molto ai ritratti del pontefice. Colombo sapeva esattamente dove era andato. La metà italiana dell’oro per la spedizione era di Lorenzo Il Magnifico che era parente del papa. La metà spagnola è stata data da un certo Pinelli che amministrava i soldi del pontefice in Spagna. Da questo anche i soldi venivano dal pontefice.

Colombo attraversa l’oceano e arriva su diverse isole e poi su Cuba che pensava che fosse la terra ferma. Questa isola viene chiamata Giovanna in onore del papa che però in quel momento era morto. Colombo torna e viene a sapere che non c’è il papa. Viene ritrovata una lettera in cui Colombo chiede che suo figlio divenga Cardinale. Anche la firma di Colombo era criptica esoterista.

Con la morte del papa tutto cambia anche la storia che viene mutata dagli spagnoli appoggiati dal nuovo papa Borgia dato che era cambiata la situazione politica. Così scema l’importanza di Colombo ed il papa viene quasi cancellato dalla storia.

Grazie.

ORE 12,26 PINOTTI presenta l’ultimo oratore della mattinata. Matematico presso l’Università di Bergamo. Si occupa di numerose cose fra cui l’esistenza di Atlantide e impatti di meteoriti sul nostro pianeta. Adesso ci parlerà di un discorso legato all’Eden.

PROF. EMILIO SPEDICATO

Ringrazio tutti. Parlerò di un tema quasi proibito. La localizzazione del giardino dell’Eden. La maggior parte degli storici tende a non parlare dell’argomento. Ho letto il libro di Roll che l’ha localizzato:

Anatolia orientale, eden generale

Pianura lago di Urnia, paradiso o giardino dell’eden

Ci sono 4 fiumi.

Ma ci sono diverse traduzioni della Bibbia ed alcune sono errate. L’opinione attuale è che questi testi devono essere interpretati in modo teorico senza basi di realtà. La genesi non è basato sulla scienza ma solo sulla mitologia e sui simboli.

"Il genio di pochi" è un libro che cerca di trovare la localizzazione geografica.

Normalmente si ritiene che sia l’oriente.

Anatolia orientale per Collins

Monte Ermo per altri.

Elementi geografici ben fissi nella Bibbia:

Paradiso, giardino cintato (paradiso in persiano)

4 fiumi, ma le parole possono essere interpretato come un ghiacciaio ed uno può essere tradotto come frutta o fertilità.

Espulsione di Adamo, ad est del giardino vi era un Cherubino con spada fiammeggiante che custodisce l’entrata.

Carta asia centrale, non ci sono 4 fiumi

Cashimire, sorgenti del fiume giallo, monte sacro Maciu.

Valle di Cuscuanz nel Cashimire luogo sorgente di 4 fiumi notevoli di cui uno va ad est e gli altri in altre direzioni nascono tutti dalla stessa montagna. In questa terra si incrociano 3 catene di monti. Secondo me è qui la localizzazione dell’Eden.

FINE DELLA SESSIONE MATTUTINA

ORE 15,08 PINOTTI presente un uomo di spettacolo che siamo abituati a considerare solo da questo punto di vista. Invece è un antropologo che si occupa della cultura latino/americana. Due anni fa è diventato un indiano ed è stato ribattezzato dai Dakota "bisonte che corre". Ha sviluppato un rapporto molto profondo con loro.

DOTT. ENZO BRASCHI

Grazie. Frequento gli indiani da tantissimo tempo. Da quando ero ragazzo sono laureato i n filosofiaa. La danza a cui ho partecipato da poco tempo si chiama "danza del sole" ed è una cosa straordinaria. Non è religione perché per loro non esiste la parola è un modo di vivere. Ricita la creazione perché l’uomo ringrazia dio per tutte le cose che gli sono state date.

Pareggia le cose con l’uomo che si crede superiore. Gli indiani dicono che vivono lì da sempre. Per loro esisteva un grande continente che chiamavano tartaruga ai tempi di pangea. Voi non ci credete perché siete schiavi di una cultura scritta basata sulla scienza che però non è una cosa sicura.

Loro si basano su di una cultura orale che è sacra. Il mondo non è fatto di sola materia ma di spirito. Sono qui da 15.000 anni e dicono che gli atlantidei erano uomini rossi che si rifugiarono in america per sfuggire alla distruzioni. Gli indiani non sono rossi ma si dipingono il corpo con l’ocra e quindi la pelle diventa rossa.

I Dakota erano lì 15.000 anni fa e poi si sono spostati più su quando sono arrivati i bianchi.

C’era un ponte con l’Africa, dicono gli indiani, per questo abbiamo così tanti animali simili a quei luoghi.

Veniamo da 5 posti diversi:

Il dio capo Wacatanca rappresenta il bene e il male insieme. Ha un alleato: la roccia che crea la Terra e l’Acqua. Poi arrivano gli esseri del tuono che creano e distruggono ed essi creano la Vita con il suono. Questi esseri dicono una cosa e quella cosa c’è.

Per gli indiani ci sono stati 4 mondi prima di questo.

  1. TOCPELA – spazio senza tempo (pangea) – gli uomini vivevano con gli animali ed erano erbivori. Erano connessi con tutto l’universo ma poi dimenticarono. Gli animali smisero il contatto telepatico con noi. Questo mondo crollò con una catastrofe naturale.
  2. TOCPRA – gli uomini ritornarono e si rimpossessarono del mondo. Nacque il baratto e le comunicazioni. Ma poi l’egoismo ci trasformò. I poli escono da loro asse e gli uomini si rifugiarono sotto terra.
  3. CUSCUNZA – dimenticata dal tempo – gli uomini crearono macchine straordinarie come quelle volanti a forma di disco. Fiorisce Atlantide creando un’attività incredibile con cristalli di quarzo. Ma abbiamo clonato la vita sostituendoci a dio ed abbiamo effettuato delle pratiche sessuali aberranti e ci portarono al diluvio universale. Gli uomini si rifugiarono in Egitto cercando di ricreare le costruzioni perdute.
  4. TUACACI – il mondo completo – Abbiamo creato tutti i punti di rottura dei primi tre mondi. Più l’omicidio della nostra Terra credendo che tutto sia eterno (aria, acqua, terreno).

Cultura Cherokee – elati (linguaggio degli antenati) voi uomini bianchi siete strani. Noi siamo venuti dalle pleiadi 25 milioni di anni fa e questi viene detto anche da altre civiltà (Orione in Egitto – Sirio). Gli dei erano in 12 pianeti e si muovevano anche su un 13 ed avevano forma umana. Ogni tanto qualcuno veniva per aiutarci e mutarci per farci diventare più simili a loro. Gli uomini di Nehandertal sono i veri terrestri. Loro presero il silicio ed immagazzinarono quello che ricordiamo nel nostro DNA. Loro (gli dei) ci hanno creato e poi ci hanno aiutato inviando uno di loro che prendeva i nostri peccati su di sé.

Il 22 dicembre 2012 dovrebbe finire il nostro mondo ma gli indiani non parlano di olocausto perché pensano all’intervento divino.

Per gli indiani siamo tutti correlati: io valgo come una pietra, come un albero. Impariamo a rispettare l’equilibrio naturale di tutte le cose.

 

Il pubblico saluta il relatore con un applauso forte e scrosciante.

ORE 15,49 PINOTTI presenta

MICHELE LODA

Oggetti volanti non identificati nella letteratura antica. Oggi abbiamo fatto e mostrato dei video che mostrano oggetti non identificati.

(Mostra avvistamenti recenti con foto e video dell’agosto di quest’anno)

Ma prima come potevano descrivere i fatti che non riuscivano a spiegare?

Ci sono numerosi prodigi descritti nei testi antichi.

ASTRONOMICI – bolidi o grosse comete

Ai tempi dei romani vengono descritti come soli o bolidi luminosi o scudi che cadono dal cielo.

Ludovico Cavitelli, storico del 1600, anche questo descrisse fenomeni astronomici, stelle comete. Quasi sempre in relazione con catastrofi o carestie.

Dobbiamo chiederci quando ci sono stati i primi avvistamenti.

ORE 16,03 PINOTTI presenta una scoperta nelle acque di Okinawa di una struttura costruita dall’uomo in profondità.

PROF. MASAAKI KIMURA

Vorrei mostrare un video della piramide sottomarina quella più antica datata 10.000 anni fa.

(video australiano dove vediamo questa piramide sottomarina anche se il termine piramide non è corretto)

I movimenti delle isole giapponesi sono molto potenti.

(animazione video di una piramide che sprofonda)

Molte rovine nell’arcipelago dello Ryukyu e soprattutto sotto le sponde dell’isola di Yonaguni. Qui vi è una struttura molto grande quasi monolitica. Qui abbiamo una porta, dei camminamenti, terrazze, vasche e cavità. Il monumento assomiglia ad una tartaruga.

Passiamo alle diapositive.

  1. diapositiva che mostra la conformazione dell’isola di Yaganuni con indicazione dei luoghi dove sono stati trovati i monumenti e le costruzioni.
  2. Oltre alla piramide principale ci sono numerose altre costruzioni tutte intorno all’isola.

  3. ci mostra dei dettagli delle costruzioni ricavate tramite sistema di ultrasuoni

La piramide più grande è circondata da altre più piccole costruite in arenaria. Emerge per 1 metro al di fuori dell’acqua. Sono simili al castello di Shuri che si trova in Okinawa. Il castello è un misto tra una fortificazione ed un tempio di montagna. Ma la struttura di questo è molto più complicata. Ha dei gradoni, dei monumenti a forma di animali. Ci sono delle scalinate e delle terrazze superiori con una vasca per l’acqua potabile.

E’ molto importante sapere la datazione. Abbiamo raccolto oltre 30 campioni e li abbiamo analizzati con il carbonio 14 ed il berillio 10. Il berillio ha dimostrato che si è accumulato sulla terra ferma e quindi prima che andava sotto l’oceano. Il carbonio lo ha datato più di 9.000 anni fa. Quindi è stato 1000 anni sopra e 9000 anni sotto. Totale 10.000 anni fa. Il materiale di cui è composto è arenaria.

Nel 1998 c’è stata una scoperta importante è stata trovata una tavoletta che si trova alla mostra di Vienna fatta in sisto nero. Contiene una croce e dei numeri ed aveva due fori forse per essere aperta. Su una stele di rosetta trovata ad Okinawa abbiamo trovato gli stessi simboli.

Oggi si venera un dio di gioia che la manda attraverso il mare. Forse anche la piramide-tempio era stato fatto a questo scopo.

Nelle profondità accanto alla piramide abbiamo trovato anche un grande sasso con rilievo che mostra un animale quadrupede anche questa è a Vienna è lungo 70 cm. è fatto di arenaria fine e sembra una mucca o un cinghiale. Ci sono dei segni lasciati da un arnese e da una punta. Dato che ha un angolo retto netto non è possibile che sia stata la natura a farlo.

Ci sono in profondità dei segni lasciati da degli strumenti di costruzione che dimostra che c’è la mano dell’uomo.

Kusabi è il nome che i giapponesi danno alla strumento di taglio.

Ci sono dei fori che sono ad intervalli regolari e sono un’altra prova che la struttura è stata creata dall’uomo.

La via d’accesso al lato sud mostra la superficie pulita non ci sono frammenti di roccia e troviamo grandi pietre angolari con diametri di 2/6 metri e sono messe in fila a formare un muro. E’ strano che grandi frammenti siano allineati sulla strada.

C’è una parete che taglia verso sud con una specie di scolo. Ci sono infatti delle pietre che sono inclinate verso l’interno e recano segni di taglio con strumenti.

Un’altra strada è pavimentata con lunghe lastre di pietra e sono quindi artificiali.

Ci sono pietre che assomigliano a tartarughe.

Esiste poi un’altra statua sottomarina di un volto ed assomiglia molto ad un MOAI dell’Isola di Pasqua e misura 6 metri. Ha due occhi ed una bocca. Le caratteristiche generali presuppongono una costituzione umana con pupille longitudinali.

Abbiamo fatto delle foto aeree della cima della terrazza e dall’alto la forma è quella di un uccello simile ad un’aquila con un’apertura alare di 20 metri.

Che cosa significano allora queste costruzioni?

Queste antiche terre erano connesse con l’Asia 10.000 anni fa, secondo i recenti studi sottomarini. Posso chiamarli paleo terre del pacifico ed i nostri antenati vivevano qui e forse erano gli antichi MU. Spero che future ricerche possano provarlo.

Abbiamo trovato recentemente altri monumenti sottomarini ma molte di queste costruzioni rimangono un mistero.

Penso che sia molto importante avere una cooperazione internazionale per portare avanti le ricerche.

Grazie a tutti.

 

Per chiunque volesse approfondire potete scaricare l’intervento ciccando qui. Purtroppo il materiale è in inglese. Chi volesse scrivere al Prof. Kimura ecco l’email: rimura@sci.u-ryukyu.ac.jp

ORE 16,37 PAUSA

ORE 17,19 PINOTTI presenta medico che ha interessi con tutto quello che è strano. Abita a Napoli e guarda al mistero della Sibilla umana in una chiave completamente eretica.

GIUSEPPE COLAMINE’

Anche qui in Italia ci sono numerosi misteri.

Parlo della Sibilla di Cuma che è un insediamento di epoca greca. Enea visita la Sibilla umana e riceve una serie di profezie sul suo futuro e su quello della sua discendenza. Le sibille davano profezie tra il 1200 e 1100 a.c..

L’antro della Sibilla era un corridoio con una porta che conduceva in una caverna. Esiste un antro negli scavi di Cuma. Questa caverna è a forma trapezoidale simile alla piramide egiziana. Ha un corridoio con 9 diramazioni che porta a tre ambienti circolari disposti a croce. Ci sono anche delle fosse che servono da catacombe. Da questi si passa ad altro ambiente con altre tre stanze è coperta a volta. Qui la sibilla avrebbe profetizzato su di un trono.

Nel periodo romano facevano archi e volte ma è strana la costruzione trapezoidale.

L’ingresso è scavato nella montagna si trova in una foresta in un posto isolato.

La sibilla entrava in stato di trance (quasi delirio) in contatto con il dio e profetizzava con una voce non umana perché un essere non umano si stava impossessando di lei. Ansima e cambia il colore del volte e batte furiosamente il petto.

Quella di Cuma lasciò dei documenti i cosi detti "riti sibillini" che potevano suggerire anche cose politiche.

Poteri paranormali dovuti al patto della donna con il dio ed il potere ha un prezzo: deve vivere al buio.

Questo rispecchia il mito dell’angelo caduto nel sottosuolo e di altre mitologie. Esisteva una larga schiera di creature che dovevano rimanere al buio e non potevano vedere la luce e quindi il cielo. Patto della creatura (donna= sibilla) con un dio che ha causato una mutazione genetica della donna stessa.

Studio scientifico con soggetti in stato di ipnosi che dicono di essere stati sotto il possesso di entità aliene i così detti rapiti.

Aumento di DMT che è un neuro ormone prodotto in assenza di luce che può provare la trance. Modifica il ritmo metabolico e quindi la donna invecchiava ma non moriva. Doveva stare vicino allo zolfo che allontana le diossine e doveva essere protetta il più possibile.

Esseri non umani hanno dato origine a creature mutate geneticamente.

La sibilla poteva vivere 300 anni ma sopravviveva la sua voce. Oggi noi possiamo conservare la voce registrandola.

Da chi è stata scritta la nostra storia? Ci sono state persone che hanno manipolato alcune persone geneticamente. Chi erano questi esseri? Che fine hanno fatto? Dobbiamo riscrivere quello che sappiamo sulla storia.

 

Per chiunque volesse approfondire può scaricare qui la bozza dell’intervento.

ORE 17,43 PINOTTI presenta laureata in matematica è cittadina tedesca ma viene dalla Romania. Ha un notevole senso critico.

CRISTINA ALDEA

Parlerò di un reperto poco noto trovato in Romania. Si tratta di OPARTS ovvero di manufatti fuori posto. Reperti impossibili trovati in stati di scavo compatibili. Abbiamo trovato questo oggetto misterioso trovato in Romania nell’ex capitale della Transilvania. Un gruppo di operai ha trovato tre stani oggetti e gli fecero vedere a degli archeologici.

Questi oggetti erano:

un osso ed un molare di un mastodonte di epoca preistocene.

Un oggetto metallico che sembra un martello. Nel centro ha un foro di 4 cm di diametro e sembra aver contenuto un’asta sferica. L’oggetto poteva essere parte di un sistema tecnico funzionale.

Analisi metallurgica ha rilevato che era composto di una lega di:

alluminio (89%)

rame, silicio, zinco, piombo, stagno, zirconio, cadmio e piccole parti di nichel, cobalto, argento e bismunto.

Per produrre l’alluminio occorre un processo di elettrolisi molto difficile.Si tratta di un metallo leggero e morbido che viene utilizzato insieme ad altri elementi per renderlo più duro. Questa lega però non è mai stata usata da nessuno.

Lo strumento è coperto di 1 millimetro di strato osseo di alluminio e sembra provenire dallo stesso periodo del dinosauro. E’ così vecchio che sembra che gli elementi di cui è composto si stiano staccando diventando cristallini.

Cosa serviva questo meccanismo?

Forse era un piede per il supporto di una struttura tecnica metallica.

Era il piede che era servito per l’atterraggio di una sonda spaziale?

E’ comunque un indizio di civiltà ignota con tecnologia avanzata aliena o terrestre.

Anche in questo caso propongo la relazione ciccando qui

ORE 18,00 PINOTTI presenta l’ingegnere inglese che ha diffuso dei libri che hanno provocato dei cambiamenti nel quadro della storia conosciuta. Hanno creato una nuova situazione culturale.

DOTT. ROBERT BAUVAL

Buonasera. Parlerò del mio lavoro con le piramidi d’Egitto che è nato 20 anni fa. Ho trovato una anomalia qualcosa che non è giusto. Ho visto queste cose strane. Sono vissuto in Alessandria tanti anni e ci sono stato anche in vacanza.

(ci mostra delle diapositive)

  1. Giza con le tre grandi piramidi e la Sfinge.
  2. Vista dall’alto delle tre piramidi. 15 milioni di tonnellate. Un progetto straordinario. Non si trovano scritture dentro né fuori delle piramidi e quindi non sappiamo niente né come le hanno costruite ed il perché lo hanno fatto.
  3. Noi pensiamo che se non c’è scrittura non c’è niente ma le comunicazioni dell’uomo naturale non è la scrittura. C’era un tempo in cui la comunicazione avveniva in altri modi.

    I costruttori avevano molto da dire bisogna trovare il modo con cui l’hanno detto.

  4. adesso mi trovo sul tetto della prima piramide e si vede la seconda e la terza

Anomalia. Sono andato al museo del Cairo ed ho visto una delle piramidi dall’alto. Le piramidi hanno una direzione nord-sud. La grande piramide è allineata con il meridiano molto precisamente insieme alla seconda. Questa operazione si deve fare con un punto di luce, ovverosia una stella. La terza piramide è più piccola non sembra allineata come le altre. Dicono che sono state fatte tutte da faroni. L’ultimo era meno bravo degli altri due? Ci doveva essere una spiegazione diversa. La piramide grande ha i lati tutti perfettamente uguali. Le piramidi di Sakara sono molto diverse e piene di scritture. Il soffitto di queste è pieno di stelle e le scritture parlano di astronomia che dice della storia del mondo.

Gli dei hanno creato il Sole e da questi è arrivato Osiride e sua moglie Iside che sono stati i primi faraoni. Osiride è morto a 28 anni per colpa di suo fratello Setz. Sua moglie l’ha fatto risuscitare ed hanno fatto un figlio che è il primo faraone umano. Iside e Osiride sono tornati nel cielo nella costellazione di Orione dove poi andavano tutti i faraoni alla morte diventando una stella della costellazione.

Le piramidi parlavano in una lingua astronomica.

ASTROGLIFICA

Forse non siamo di questa terra. C’è una galleria dentro la piramide dove si arriva in una camera ed in basso c’è n’è un’altra quella della regina. Due tunnel che portano nella camera del re ed erano fuori della piramide mentre altri no. Questi canali sono 20 cm di diametro ed hanno una direzione astronomica verso il cielo ed Orione. Quelli del re (a sud) mentre quelli della regina andavano verso Sirio.

Testi egiziani parlano della via Lattea e che il mondo dei morti si trova in questo fiume di Osiride. Le piramidi sono disposte come le stelle di Orione ma di 10.500 anni fa. Poi ci sono anche altre storie sulla Sfinge.

Libro "Mistero di Orione" che ho scritto sul mistero delle piramide.

Libro "Il custode della genesi" ho scritto questo più recentemente.

La Sfinge è scavata nella terra davanti c’è la costellazione del Leone. Le leggende dicevano che era stato costruita nei prini tempi e quindi 10.500 anni prima di Cristo.

Accanto alla Sfinge c’è una grande via che la collega alla grande piramide. Al tempo di Erodono era un tunnel che era veramente impressionante. Hanno detto che serviva per il corpo del faraone ma tutta quell’opera solo per usarla una volta non ci sembra giusta ipotesi.

E’ allineata 14 gradi a sud est.

Cosa c’era 10.500 anni fa. La costellazione del Leone si trova davanti.

La Sfinge si trova dentro l’orizzonte del cielo.

Forse dentro la Sfinge c’è qualcosa che ci può riportare al primo tempo. Forse qualcosa sotto. Abbiamo fatto dei sondaggi con un sismografo ed hanno visto che poteva esserci una stanza. Anche un altro con il radar ha visto un’altra stanza sotto la Sfinge.

Se ci sono delle camere ci deve essere qualcosa di importante connessa con il nostro inizio ma abbiamo dei problemi con le autorità egizie.

Nel 1993 con un robot hanno esplorato i tunnel della regina. Hanno trovato una porta anche questa potrebbe portare ad una scoperta molto importante.

Una civiltà che ha origine 10.500 anni prima di Cristo.

Ogni mese facciamo una domanda per esplorare ma ci dicono sempre di no.

Grazie molto.

 

Per approfondire leggetevi il libro di R. Bauval "Il mistero di Orione"

ORE 19,10 FINE

ORE 22,00 Proiezione documentario di A. Palanga della serie Misteri.

Dove si trova l’Eden? Verità e miti della Bibbia. Interessante alcune statuette con crani a forma allungata e tipo serpente privi di naso. Altre statuette triangolari da cui escono dei crani a forma di triangolo. Tutti questi oggetti trovati in un paese di 6.000 anni fa che ha alle pareti disegni di caccia uomini insieme a strane creature disegnate con l’ocra (rossa).

ORE 22,30 PINOTTI – tavola rotonda

Domanda: terza edizione del simposio dove andiamo?

Intervengono: Bauval, Aldea, Marino, Vinci, Di Cesare e Palanga.

Domande del pubblico.

Conclusioni.

Pinotti – penso che siano venute fuori delle cose interessanti e ci rivedremo nel 2002 con l’Ing. Bauval e non solo.

Buonanotte

 

cho volesse scaricare gli interventi di sabato, senza doverli leggere in linea, può cliccare ed ottenere un file zip da scompattare in un file word '97 od in un file testo (txt).